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Uscire in strada a Ravenna e dire: “Gesù ti aspetta”

Claudio racconta la sua prima esperienza come evangelizzatore ad Una Luce nella Notte

Claudio ed Elisabetta

Claudio ed Elisabetta


"Elisabetta, parlo io o fai tu? E quei due ragazzi laggiù... che dici, ci proviamo?" Elisabetta è la ragazza, con già alle spalle una partecipazione ad “Una Luce nella Notte” e conosciuta alla GMG di Madrid nel 2011, con cui ho avuto il piacere di condividere questa singolare esperienza: uscire una sera in strada, avvicinare giovani nostri coetanei e fare loro la tanto bella quanto spiazzante proposta di incontrare Gesù. Dove? Nella chiesa di S. Maria del Suffragio, all'angolo di Piazza del Popolo, appositamente aperta ed allestita per l'occasione ed al cui interno altri ragazzi come noi li avrebbero accolti, portati davanti a Lui, accompagnati con la preghiera e col canto e dove alcuni sacerdoti, assieme al nostro nuovo Arcivescovo Lorenzo, sarebbero stati disponibili, qualora ne avessero sentito il bisogno, per un dialogo personale o per il sacramento della Riconciliazione. Non credo di poter riuscire ad esprimere appieno ed in poche parole l'intensità, la bellezza e l'utilità, non solo per le persone che ho incontrato ma anche e soprattutto per la mia vita di fede, di questa esperienza di evangelizzazione di strada ma ci provo... L'impegno in parrocchia come catechista ed animatore è per me oggi qualcosa di assolutamente naturale ed irrinunciabile a cui mi sento chiamato dal mio essere cristiano. Ma io non ho sempre frequentato la parrocchia, anzi: ricevuta la Cresima avevo decisamente abbandonato la vita di chiesa, complici il disinteresse in famiglia e nel gruppo di amicizie che avevo ma anche e soprattutto il fatto, me ne rendo conto ogni giorno di più, di non aver incontrato realmente Gesù. Solamente l'incoraggiamento, l'accoglienza, l'amicizia e l'amore che alcune persone qualche anno più tardi mi hanno donato mi hanno permesso di farlo, di incontrare Gesù e mi hanno portato ad essere quello che oggi sono... Ci ho riflettuto diverse volte in questi anni: questa è la mia storia, ma potrebbe essere ed è, ne sono convinto, quella di tanti giovani della mia età... E allora mi sono chiesto: posso io fare qualcosa di più di quanto non stia già facendo? Beh, un'altra ragazza di nome Elisabetta (coincidenze!), una sera mi parla di “Una Luce nella Notte” come dell'occasione per fare il “salto” ed io...decido che, sì, è giunto il momento di “saltare” e, perché no, di uscire in strada ed invitare altri giovani, che non conosco, ad incontrarLo! Non vedo l'ora di ripetere l'esperienza, quest'estate...

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