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Soul Rescue: da Conversano-Monopoli

Io ed Erica camminavamo tra la gente incassando solamente "sconfitte"....


Ciao! Innanzitutto ancora grazie per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza bellissima. Partivo da casa con un pò di dubbi e con un pò di insicurezza, ma che han subito lasciato posto al coraggio e alla gioia di annunciare Cristo tra le genti. Davvero con tanta felicità. Non posso nascondere che da subito sentivo nel mio cuore che le due esperienze di missione avrebbero dato uno scossone alle mie domande, alle mie indecisioni, alla mia vita. E infatti così è stato. Dio mi ha voluto affidare il ministero della preparazione in spiaggia. SOUL RESCUE! Il mio cuore si apriva ogni volta che mi avvicinavo ad una persona, la mia vita diventava testimonianza di Lui vivo nei miei giorni. Il cuore della gente si apriva a me, abbandonava le sue paure e si affidava al Signore. Che potenza! E tra tanti baci, abbracci, ringraziamenti e... inviti ad andare a prendere qualcosa al bar, il sole è tramontato. Tocca prepararsi per la sera, pronti per "Una luce nella notte"! Tutta la serata è stata segnata dalla mano di Dio, ogni incontro, ogni sorriso e anche ogni indifferenza. Era Lui che voleva portarmi da qualche parte, ma non capivo bene dove... Era passata una sola ora da quando avevamo lasciato la Cattedrale. Io ed Erica camminavamo tra la gente incassando solamente "sconfitte". Se ci andava bene ci capitavano ragazzi che sembrava quasi volessero accontentarci, come se volessero dirti di no ma portandoti rispetto. Purtroppo lo era sopraggiunto un pò di sconforto, avevo difficoltà nel continuare a fermare ragazzi. Decidiamo, allora, di attingere direttamente dalla Fonte, e andiamo in Cattedrale, per chiedere sinceramente un aiuto a Gesù presente nell'Eucarestia. E fu così che mi ritrovai puntato dalle Sue mani, quello sconforto non era casuale. Come se fosse davvero una prova a cui dovevo sottostare! Appena varcata la soglia della chiesa, Erica incontra due suoi amici ed entrambi veniamo "ingaggiati" per accoglierli. Ancora oggi non so dire il perchè di questo, se non ci fosse veramente nessuno che potesse accompagnare i due giovani o altro... Ma so davvero che è stato un grande segno! Quella spinta che ci serviva per andare avanti! Che ci incoraggiava a non arrenderci, MAI. E allora mi porto nel cuore quel momento. Quell'incontro con Gesù e la giovane, un incontro che ha riempito i nostri cuori, anzi che li ha fatti straripare di gioia! E' la grazia di Dio che spero non ci abbandoni mai!

Vi ricorderò davvero tutti nella preghiera! Un abbraccio.
 
Fabio Candela

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