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Alcune testimonianze sullo Spring da Torino

Le voci di alcune sentinelle di Torino sullo Spring event 2014.

Incontro fiaccola 14-7-2014


DANIEL PARMA (polacco)

Mi hai chiesto di scrivere qualcosa che mi ha toccato particolarmente. In realtà mi hanno toccato tantissime cose.

Mi ha toccato la testimonianza di questo inglese Peter. Mi ha toccato quando diceva quanta attenzione prestano alle persone nuove. Come si mettono nei loro panni e li aiutano a incontrare Gesù. Poi mi piaceva tantissimo la presentazione di varie attività. Mi piaceva vedere Sentinelle da "dentro". Che siamo tanti. Poi anche quando don Andrea parlava di evangelizzazione, mi ha fatto pensare... Ha usato dei bei esempi, molto concreti e reali.
Di sera era Workship e li anche era esperienza nuova per me. Di questo magari parleremo a voce che è meglio. 
Domenica don ha parlato ancora. Ha fatto una bella catechesi. E abbiamo preso la messa. Ma il momento che mi ha lasciato di più contento era quando ci diceva che ci consiglia molto la cellula che come idea mi piace tantissimo! Poi al ritorno avevamo un bellissimo dialogo in amicizia con Alessandra e Samuele - che mi ha toccato nel profondo ed è rimasto nel cuore.

Ok, scrivo ancora questa cosa che ho capito al Sermig pregando. Che altra cosa che mi ha toccato tanto, quando don Andrea diceva che "non vogliamo coinvolgere più persone possibile ma formare le Sentinelle forti" - la ho scritto un po con le mie parole. Ma cosa ho capito, è che la cosa più importante di tutto è il mio rapporto personale con Gesù. Quindi devo curarlo, tenerci tanto.
Poi anche qui mi sono ricordato una cosa che diceva un ragazzo in comunità. Che la fede va nutrita, e ci riempie piano piano di questa acqua che disseta. Ci riempie come un pozzo, e poi quando siamo già riempiti l'acqua esce e scorre anche sugli altri.

Questa cosa mi è ancora venuta in mente.

HELEANNA MASSERA

2 frasi maggiormente ricordo che mi hanno colpito...una di Peter, l'altra di Don Andrea.

Peter ha detto ad un certo punto: "TE STESSO. Questa è la cosa più bella che tu puoi dare a Dio per costruire la Sua Chiesa!"

Don Andrea invece ci ha detto che: "come Cristiani possiamo essere dobbiamo decidere quale dei 2 vogliamo essere. Il mollusco è colui che fuori ha un guscio, ma se questo guscio viene a mancare non ha più il sostegno e si affloscia, al contrario il vertebrato avendo una solida struttura interna rimane in piedi". Ed ha ricordato il passo del vangelo della casa costruita sulla roccia o sulla sabbia. Questo per dirci che se diventi un Cristiano impegnato nella vita con Gesù, nell'evangelizzazione, se ti lasci amare da Gesù questo amore ti riempie e tu puoi a tua volta donarlo agli altri. Ecco se si diventa sentinelle con il cuore allora facciamo parte dei vertebrati.

ALESSANDRA SANA

Dopo qualche giorno dallo spring event ho ancora quell'entusiasmo e quelle gioia che solo l'incontro con Gesù ti può dare. È stato bello incontrare le altre sentinelle, le nuove conoscenze aprono sempre nuovi orizzonti, ma la cosa che più mi ha arricchito è stato conoscere più a fondo le sentinelle più vicine e scoprire il loro primo incontro con Gesù. La preghiera in gruppo, il tenersi per mano recitando il padre nostro, mi ha fatto pensare che siamo come una grossa rete, e che solo uniti possiamo avvicinare a Gesù tutti quelli che ancora non lo hanno incontrato.
La cosa importante se non fondamentale è però di non chiudersi e stare solo con le persone con le idee uguali alle nostre, ma di parlare e stare anche con quelli diversi da noi, perché solo così possiamo evangelizzare nel quotidiano. Non bisogna avere pregiudizi per quelli che non credono o hanno un credo diverso dal nostro, forse la nostra vicinanza li può portare, attraverso il nostro esempio a incuriosirsi e ad aprire la loro portici a delle fede.
Per me in particolare è stato molto forte ed emozionante entrare nel centro che porta il nome di mio fratello, la mia sentinella guida, vedere la sua foto all'entrata e la targhetta con il suo nome mi ha colpito molto, emozioni che non riesco a descrivere troppo bene.
Sono stata un po' divisa fra sentinelle di Novara e Torino, ma questo mi ha fatto pensare che dobbiamo essere sentinelle ovunque è non solo nella propria città, ma ovunque andiamo.
Il tutto è stato organizzato alla perfezione, l'incontro con il pastore della Hillsong è stato molto interessante, è bella la fratellanza fra chiese diverse, l'importante è che al centro ci sia il Protagonista :-)
L'unica critica che mi sento di fare è riguardo al worship, musica troppo alta e il fatto di cantare troppo ad alta voce e usare anche gesti per pregare mi è sembrato un po' esagerato, preferisco una preghiera un po' più "composta" e tranquilla, un po' più "personale". L'importante è il contenuto, non credo che a Gesù faccia troppo piacere vedere gente che si scatena in chiesa, forse bisogna contentersi un po', eravamo nella casa del Signore, non a casa di un amico qualsiasi che ci ha invitato ad una festa. Ma questa è solo una mia critica e il mio pensiero.
Spero di essermi spiegata bene, non sono molto brava con le parole.. Vabbè dai spero di parlarne presto con voi faccia a faccia per scambiarci le nostre esperienze personali e magari pensare a qualcosa di nuovo per poter portare al meglio Gesù a tutti i giovani della città!!

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